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SANTIFICAZIONE. OGGETTI, POESIE E RACCOLTE NEL CULTO DI SANT’ANGELO

Acri. La Santificazione di Sant’Angelo, al secolo Luca Antonio Falcone, ha permesso a molti devoti di far conoscere, ed apprezzare, la ripubblicazione di antichi libri, la realizzazione di oggetti, per lo più in legno o vetro, o la raccolta di immaginette relative al frate cappuccino. Nei giorni scorsi ci siamo occupati di un testo del 1885, scritto da padre Giacinto Osso in occasione della donazione di un quadro rappresentante il Beato Angelo mentre consegna alla città la statua della Madonna Addolorata. Una raccolta di poesie scritte da letterati acresi. Tanti sono gli hobbisti che stanno realizzando oggetti, di grandi e piccole dimensioni, in onore di Sant’Angelo, esposti in diversi esercizi commerciali della città. Oggi è la volta di Marco Zaretta, devoto da sempre, che possiede un centinaio di immaginette, cromolitografie e incisioni del Beato Angelo. Le custodisce gelosamente perché, molti, hanno anche trecento anni di storia. Zaretta le ha “scovate” ed acquistate su internet o presso mercatini specializzati. In molte di esse la scrittura è in lingua latina. Insomma hanno un patrimonio di inestimabile valore. Sarebbe bello, visto che non è stato fatto in questi giorni di festa, che i frati cappuccini promuovessero un allestimento perché questi oggetti possano essere mostrati a residenti, turisti e religiosi. Intanto proseguono gli appuntamenti in basilica in vista della ricorrenza della morte di Sant’Angelo che cade il 30 ottobre. Domenica 29, per la prima volta, sarà celebrata la vigilia con messa a mezzanotte officiata da Carlo Calloni, postulatore generale dei frati minori di Calabria, lunedì 30, ricorrenza della morte, fiera e sante messe alle 8,9,10,30, 12 e 18, quest’ultima celebrata da Mauro Johri, ministro generale dei frati minori della Calabria. Alle 19 i sindaci di Acri e Cetraro accenderanno la lampada votiva dinanzi l’urna che ospita le ossa ricomposte di Sant’Angelo. E’ possibile visitare sia il museo che la casa cappella ma anche i luoghi frequentati dall’Apostolo della Calabria. Tutte le informazioni si possono ottenere sul sito www.beatoangeloacri.it.

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