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SANTIFICAZIONE. ALLA MESSA DI RINGRAZIAMENTO NUMEROSE AUTORITA’. NOLE’: SEGUIRE L’ESEMPIO DI SANT’ANGELO

Acri. Il Te Deum, cantato dal coro diretto dal maestro Giuseppe Fusaro, chiude la Santa Messa di ringraziamento in onore di Sant’Angelo, canonizzato in Vaticano domenica scorsa, celebrata da Francesco Nolè, arcivescovo della diocesi Cosenza-Bisignano davanti a tremila persone. Altri migliaia davanti alla Tv, su internet, www.beatoangeloacri.it, ed acrinrete.info ed in piazza. Insomma un’altra giornata di festa e molto partecipata in onore del nuovo Santo. La bella giornata di sole ha facilitato la partecipazione dei fedeli all’anfiteatro pieno di famiglie, sacerdoti, suore, autorità militari, e, naturalmente, frati minori cappuccini, l’ordine a cui appartiene Sant’Angelo. Accanto a Nolè, padre Francesco Donato, superiore del convento di Acri e padre Pietro Ammendola, ministro provinciale dei frati, in prima fila il sindaco Pino Capalbo, il presidente della Regione, Mario Oliverio, i consiglieri regionali, Giuseppe Aieta, Franco Sergio, Carlo Guccione e Mauro D’Acri ed il questore di Cosenza Giancarlo Conticchio. C’era anche Salvatore Palumbo, il ragazzo vittima di un grave incidente stradale, miracolato per intercessione di Sant’Angelo nel 2010. Presente anche il gonfalone della di Paola, città di San Francesco. In bella mostra anche le statue della Madonna Addolorata e di Sant’Angelo. Il servizio d’ordine e di sicurezza, garantito da vigili del fuoco, carabinieri, croce rossa, polizia, vigili urbani ed associazioni, è stato impeccabile, sia in occasione dell’accesso che per il deflusso dei partecipanti ed alla fine non si è registrato alcun problema. Anche i disabili hanno avuto un supporto importante. Giornata di festa ma anche di riflessione e preghiera. “Invito tutti a seguire le orme di Sant’Angelo, l’apostolo delle Calabrie, ha detto tra l’altro Nolè nella sua omelia, amare e non odiare, perché chi ama è sempre giovane, leggere e predicare il Vangelo perché chi lo segue è sempre attuale, essere altruisti e vicino a chi è in difficoltà, dobbiamo impegnarci affinchè ognuno di noi può essere Santo sulla terra ed alla sera facciamoci l’esame di coscienza.” Nolè strappa applausi ma anche sorrisi quando fa i complimenti alle forze dell’ordine, rigidi e precisi anche nei suoi confronti. Ed ancora: “la città di Acri è benedetta, qualche mese fa Beato Francesco Greco oggi Sant’Angelo.” Ed infine: “complimenti ai cappuccini che hanno investito e pregato per questa santificazione.” Oggi, domenica alle 18 celebrazione eucaristica presieduta da Vincenzo Bertolone, arcivescovo di Catanzaro, lunedì alle 18 tocca a Luigi Renzo, vescovo di Mileto-Tropea, martedì a Giuseppe Satriano, arcivescovo di Rossano, mercoledì a Salvatore Nunnari, già arcivescovo di Cosenza, giovedì a Leonardo Bonanno, vescovo di San Marco-Scalea, venerdì a Giuseppe Morosini, arcivescovo di Reggio Calabria, sabato a Domenico Graziani, arcivescovo di Crotone. Domenica 29, per la prima volta, sarà celebrata la vigilia con messa a mezzanotte officiata da Carlo calloni, postulatoree generale dei frati minori di Calabria, lunedì 30, ricorrenza della morte, fiera e sante messe alle 8,9,10,30, 12 e 18, ques’ultima celebrata da Mauro Johri, ministro generale dei frati minori della Calabria. Alle 19 i sindaci di Acri e Cetraro accenderanno la lampada votiva dinanzi l’urna che ospita le ossa ricomposte di Sant’Angelo. Alle 21, concerto di un gruppo cover dei Pooh. Martedì 31 ottobre, dalle 15,30, processione della statua di Sant’Angelo per le vie principali della città. Il programma completo è consultabile su www.beatoangeloacri.it e acrinrete.info che ringrazia le migliaia di persone che hanno preferito seguire l’evento in streaming.

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